Celebriamo di aver contribuito alla cancellazione dell’evento al MAXXI di Roma grazie al tam tam che ha prodotto la scrittura di questa lettera, le tante segnalazioni, la rabbia che lo svolgimento dell’evento avrebbe provocato
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Come Corpi&Terra firmiamo e ospitiamo la pubblicazione della lettera aperta indirizzata al direttore del MAXXI Francesco Stocchi.
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Dal sito del MAXXI: “Jan Fabre THE CROWN OF LOVE. THE ULTIMATE PERFORMANCE: Il “grande artista” contemporaneo presenta un ritratto intimo e inedito: la celebrazione del suo matrimonio e del battesimo del figlio nel Duomo di Napoli… La Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, la Cappella del Pio Monte della Misericordia e la Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco ospitano oggi le spettacolari installazioni permanenti del maestro fiammingo, realizzate in corallo rosso del Mediterraneo, in dialogo con grandi capolavori della storia dell’arte come le Sette Opere di Misericordia di Caravaggio. A guidare lo spettatore, in questo viaggio tra la vita e l’opera di uno dei protagonisti dell’arte visiva e del teatro contemporanei, sono i curatori Melania Rossi e Giacinto Di Pietrantonio, mentre la voce dell’attore Lino Musella interpreta alcuni brani tratti dai Giornali notturni e dai testi teatrali di Fabre.”
Riteniamo importante ripercorrere alcune tappe della controversa opera di questo “artista” per motivare la nostra forte richiesta di cancellazione dell’evento
- Il 26 ottobre 2012, diversi media hanno riferito che durante le riprese nel municipio di Anversa per un film su Fabre di prossima uscita, gatti vivi sono stati lanciati ripetutamente in aria per diversi metri, dopo di che sono caduti bruscamente sui gradini dell’atrio. “Con mio orrore, abbiamo scoperto che i gatti venivano aggrediti in nome dell’arte. È andato avanti per diverse ore” ha affermato Luc Bungeneers, presidente esecutivo del benessere degli animali. Il vicesindaco di Anversa, l’organizzazione per i diritti degli animali Global Action e Interest of Animals hanno presentato denunce. Le riprese sono state infine interrotte dopo le proteste della troupe. Più tardi Fabre affermò che tutti i gatti erano ancora in buona salute e che si trattava di un complotto del partito politico NVA (Nuova alleanza Fiamminga)
- Nell’ottobre 2016, il Museo statale russo dell’Ermitage ha organizzato una mostra di Fabre che ha suscitato molte critiche da parte pubblica e istituzionale. Animali in pose strane hanno suscitato proteste tra gli utenti dei social media russi che hanno lanciato una campagna sotto l’hashtag #позорэрмитажу, o “Vergognati, Hermitage“. Alla fine di novembre il numero di post su Instagram taggati in questo modo ammontava a quasi 10.000. Il museo ha quindi organizzato un evento per incontrare il pubblico e spiegare la mostra dopo essersi rifiutato di interrompere la mostra, che sarebbe dovuta durare fino ad aprile 2017. L’artista ha ripetutamente affermato che gli animali utilizzati erano stati prelevati dalle strade dove erano stati uccisi e ha negato qualsiasi accusa di crudeltà e sadismo.
- Nel 2018 Fabre è stato accusato di molestie e abusi sessuali da un gruppo di ballerinə della compagnia Troubleyn, conosciuta in tutto il mondo per la qualità delle performance, una delle ultime lo splendido Mount Olympus, 24 ore consecutive di spettacolo nella tragedia greca. Con una lettera #JanFabre veniva accusato di “critiche sessiste dolorose, senza alcun rispetto della condizione fisica delle donne” e di “atteggiamenti che hanno minato l’autostima e l’autoconsapevolezza di moltə ballerinə costrettə ad affrontare percorsi di sostegno psicologico”. A questo si aggiungeva anche la denuncia di molestia sessuale da parte di una ballerina
- Il 28 giugno 2021, il revisore dei conti del lavoro belga, in qualità di pubblico ministero ha incriminato Fabre con l’accusa di violenza sul lavoro e molestie sessuali.
- Venerdì 29 aprile 2022 Dopo oltre tre anni di indagini il tribunale di Anversa ha condannato Fabre per molestie sessuali a 18 mesi con la condizionale e la privazione dei diritti civili per 5 anni. Il pm aveva chiesto tre anni. Fabre é stato inoltre condannato alla privazione dei diritti civili per 5 anni. I cinque anni non sono ancora scaduti ma il MAXXI organizza questo evento consapevole che in molte giurisdizioni europee, i diritti civili includono diritti a incarichi pubblici che siano politici, giuridici o, come in questo caso, artistici.
- Dal 2022 opere di #JanFabre sono esposte in alcuni luoghi “sacri” a Napoli. Sono fatte di corallo rosso. Il corallo non è pianta né minerale, è una sostanza calcarea prodotta da colonie di piccole creaturine, nello specifico, polipi (non polpi) che si riuniscono per creare un unico grande organismo. È in via d’estinzione per il riscaldamento delle acque e per la pesca intensiva che se ne fa. Pur essendo indispensabile per l’ecosistema è protetto solo in alcune regioni del mediterraneo ed evidentemente “il grande artista” non si fa domande sulle conseguenze dell’uso di organismi vivi come il corallo.
Chiediamo la cancellazione dell’evento non tanto e solo nel rispetto della sentenza della privazione dei diritti civili, ma soprattutto perché questa vicenda mostra come il privilegio di essere considerato un “grande artista” con tutto il potere che questo genera si basi troppo spesso sullo sfruttamento di altri corpi. Ci offende che chi ha curato e autorizzato l’inserimento nella programmazione non abbia tenuto conto della storia e delle scelte “artistiche” di questa persona per altro in una data cosi vicina allo sciopero globale transfemminista contro il patriarcato, che è sempre occasione di riflessione sulla decostruzione di questo potere.
L’arte, la cultura, il teatro, la danza non sono espressioni neutre e decostruire il patriarcato in questo ambito è fondamentale per una trasformazione profonda degli immaginari, della cultura, della vita.
Firmano questa lettera scritta a più mani:
ASR (Autorganizzat Spettacolo Roma)
il Campo innocente
CASC (Collettiva aperta senza controllo) Streghitudine
Rucksack, a global PoetryPatchwork
Spazio Libero Teatro
Assemblea transterritoriale Corpi&Terra di non unə di meno
Associazione culturale Tra Cielo e Terra
Ribellione animale
XR

